• Chi sono
  • Blog
  • Portfolio
  • English
Image Not Found On Media Library
Type and hit ENTER
  • Chi sono
  • Blog
  • Portfolio
  • English
  • Chi sono
  • Blog
  • Portfolio
  • English
Cose da fare: viaggi ed eventi, Design indipendente

Operae: Independent Design Festival 2014 #2

29/10/2014
-
By Paola Tartaglino

Un’edizione non sfavillante, l’ultima Operae: Independent Design Festival. I progetti collaterali sembravano a tratti più interessanti degli espositori (ne ho parlato qui). Per fortuna però c’è sempre qualcuno che spicca.

In ordine rigorosamente alfabetico, ecco la prima metà dei 16 espositori che hanno attirato la mia attenzione.

Designer italiani e internazionali che coltivano intelligenza e autonomia creativa facendosi fulcro dell’intera filiera produttiva.

Alessandra Roveda

01_operae_alessandra_roveda

Avrei voluto tanto incontrare Alessandra Roveda di persona, peccato che non fosse allo stand quando ci sono passata! Che poi, più che uno stand era un angolo con un allestimento degno di una mostra di livello: l’installazione era quasi fuori luogo, tanto è il livello artistico del suo lavoro, che esula, per definizione, dall’utilità e dalla praticità tipici del design. Lei, una designer di formazione che sa guardare oltre; il suo spazio, una delizia per gli occhi, un angolo di sogno che fa scintillare gli occhi.

Ariafritta

02_operae_ariafritta

Ariafritta nasce dall’idea di due ragazze di Como che dichiarano: “Ci siamo fatte le sciarpe e le borse che ogni giorno vorremmo indossare.” E che anch’io vorrei indossare, e che scommetto molti di voi vorranno indossare.
Naturalmente il mio pezzo preferito è lo zaino, il più costoso della collezione. Resta un sogno per ora, ma è ufficialmente in wishlist.

Eetico

03_operae_eetico

Eetico è un progetto nato per creare sinergie tra designer e artigiani sul territorio toscano. Qui a Torino è stata presentata la serie “Le Cinque”, lampade realizzate utilizzando una comune rete da pollaio, che diventa preziosa grazie ad un trattamento di doratura e alla lavorazione manuale di ogni singolo oggetto.

Giovelab

04_operae_giovelab

Giovelab è porcellana e gres dal Trentino. Oggetti di spessori minimi, poetici: la collezione della stagione autunno-inverno, presentate qui in anteprima, è favolosa perché si adatta a soluzioni eleganti, così come a versioni della tavola più contemporanee ed informali.

Jamais Sans Toi

Jamais Sans Toi è una conferma, anno dopo anno. I loro gioielli sono belli belli in modo assurdo (e senza ironia). Il loro anello in ottone e porcellana bianca è il mio preferito e lo sfoggio in ogni occasione. Sono tradizionalista e amo alla follia la loro prima collezione, anche nelle varianti colore (oltre a bianco e nero, ora anche grigio e tortora) che hanno aggiunto nel tempo. Mi devo ancora abituare alle nuove forme squadrate della collezione Pixel, ma credo che non sarà un problema.

Johnny Hermann

Camp è un nuovo prodotto di Johnny Hermann, presentato in anteprima. Si tratta di qualcosa di meraviglioso: un vaso in legno di castagno o olmo con una gabbia metallica smaltata con colori accesi che custodisce una piccola pianta grassa. E poi nello stand c’erano i mitici Wooden Popsicles scolpiti a mano e i Fortune cookies, in legno massello e fusione in argento 925.

Laboratorio Zanzara

07_operae_laboratorio_zanzara

Il Laboratorio Zanzara è una cooperativa sociale che opera per permettere l’integrazione di persone affette da disagio mentale, attraverso un lavoro prettamente creativo. Mi ricordo quando vivevo vicino alla vecchia sede e quasi tutti i giorni guardavo la collezione di vasi crescere dalla vetrina sulla strada.
Come dichiarano, il fine del progetto è “la valorizzazione del singolo, delle sue abilità e attitudini con l’obiettivo di svolgere attività lavorative i cui risultati possano essere qualitativamente apprezzabili per poter essere esposti e commercializzati; questo processo consente alle persone di confrontarsi e integrarsi con il mondo esterno, rendendole parte attive della società”.

lepalle.it

08_operae_lepalle

Lo stand di lepalle, che proprio non posso tralasciare: quest’anno ho l’onore di essere l’autrice di una delle palle di Natale. Quest’anno, alle ormai consuete decorazioni per l’albero disegnate da Elyron (almeno a Torino sfido a trovare qualcuno che ancora non ce l’ha), si sono affiancati altri prodotti: tovagliette per la colazione, grembiuli e t-shirt. Babbo Natale mi regalerà quella con su scritto: “Il nero mi sfina”.
[sotto: la mia palla alla Festa delle Palle, che mi sono persa! fotografia by Videostille via Facebook]

Nel prossimo post su Operae: Less is Home, Livia Polidoro, Micromacro, Mnmur, More than One, Mr. Nico, Nina and other little things, Tonki.

Not a sparkling edition, where side projects appeared sometimes more interesting than exhibitors (read here). But there is always someone who stands out, fortunately.

In alphabetical order, here’s the first half of the 16 exhibitors who have caught my attention.

Italian and international designers who cultivate intelligence and creative autonomy becoming fulcrum of the entire production.

Alessandra Roveda

01_operae_alessandra_roveda

I really would like to meet Alessandra Roveda in person, too bad she was not at the stand! Her corner display was worthy of an important exhibition: the installation was almost out of place, as her work is really artistic and goes beyond utility and pragmatism typical of design. she is a professional designer who knows how to look beyond; her space was a feast for the eyes, a piece of dream that made my eyes sparkle.

Ariafritta

02_operae_ariafritta


Ariafritta was born thanks to two girls from Como claiming: “We made ​​scarves and bags that we would like to wear every day.” And what I would wear, and I bet many of you will want to wear.
My favorite piece is the backpack, the more expensive of the collection, of course. It is a dream for now, but it’s officially on the wishlist.

Eetico

03_operae_eetico

Eetico is a project developed to create synergies between designers and artisans in Tuscany. Here in Turin they presented the series “Le Cinque”, lamps realised using an ordinary chicken wire, made precious by a gilding treatment and by the handmade operation on each piece.

Website | Facebook | Twitter | Pinterest

Giovelab

04_operae_giovelab

Giovelab G is porcelain and stoneware from Trentino. Poetic objects, in minimum thickness: the autumn-winter collection, previewed here, is amazing because it perfectly fits to elegant solutions, as well as more contemporary and informal table settings.

Jamais Sans Toi

Jamais Sans Toi is surprising me, year after year. Their jewelry is really, really ridiculously good-looking (there’s no sarcasm here). Their brass and white porcelain ring is my favorite and I wear it in any occasion. I am madly in love with their very first collection, now available in different colours (traditional white and black, but also gray and taupe). I still have to process the new Pixels collection shapes, but I think it won’t be a problem.

Johnny Hermann


Johnny Herman Camp, previewed here, is something wonderful: a pot in chestnut or elm wood with a metal cage glazed in bright colors, which houses a small succulent plant. He presented many products, including the legendary hand-carved Wooden Popsicles and Fortune Cookies, made in solid wood and sterling silver.

Laboratorio Zanzara

07_operae_laboratorio_zanzara

Laboratorio Zanzara is a social cooperative operating to help the integration of people with mental disorders, through a purely creative work. I remember when I was living near the old lab and I looked at the pot collection growing, throw the street window.
The aim of the project is “the development of the individual, of their skills and attitudes in order to carry out work activities whose results can be qualitatively significant to be exhibited and sold; this process allows people to integrate with the outside world, making them active part of society.”

lepalle.it

08_operae_lepalle

This year I have the honor of being the author of one of the lepalle. This year, besides the already traditional Christmas balls designed by Elyron (at least in Turin it’s difficult to find someone who still does not have them), new products have been presented: breakfast placemats, aprons and t-shirts. Santa Claus will bring me the one which says: “Il nero mi sfina” (Black makes me look skinnier).
[below: my own ball at Festa delle Palle, the event I miss… photo by Videostille via Facebook]

>> Visit back the blog on next Wednesday to read the last post about Operae, including Less is Home, Livia Polidoro, Micromacro, Mnmur, More than One, Mr. Nico, Nina and other little things, Tonki <<

TAGGED AS
Operae Torino
29/10/2014
Email

Related Posts

Related posts that you should not miss.
Cose belle, Design indipendente

Support the Handmade Revolution: Flatwig

12/01/2015
-
By Paola Tartaglino

Oggi inauguro una nuova rubrica: Support the Handmade Revolution.Racconterò le storie dei maker che più mi hanno …

READ MORE
12/01/2015
By Paola Tartaglino
Design indipendente

KOTI: design e gastronomia finlandesi nel cuore di Parigi

19/12/2016
-
By Paola Tartaglino

Da febbraio ad aprile 2017 l’Istituto finlandese di Parigi organizza una serie di eventi per celebrare i …

READ MORE
19/12/2016
By Paola Tartaglino
Arte | Grafica | Illustrazione, Cose da fare: viaggi ed eventi

Fruit 6: guida per non perdersi i migliori banchetti

04/02/2018
-
By Paola Tartaglino

Ho passato gli scorsi giorni in giro per Fruit Exhibition, il festival di editoria indipendente di Bologna, che si sta …

READ MORE
04/02/2018
By Paola Tartaglino

Una domenica da turisti nella città che ormai ci h Una domenica da turisti nella città che ormai ci ha accolto due anni fa.
Oggi finalmente abbiamo visitato il Palau de la Música Catalana, capolavoro di architettura e decorazione modernista. Barcellona è tante cose, ma per me oggi è colore e luce.
Vicino a casa c'è questo enorme ficus, sotto cui g Vicino a casa c'è questo enorme ficus, sotto cui giochiamo a ping pong.
Ultime ore di lavoro nella prima casa che ci ha os Ultime ore di lavoro nella prima casa che ci ha ospitati a Barcellona e che è stata un'ottima compagna di remote working.
Il soggiorno trasformato in ufficio dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Il tavolo da dividere con Marco @h4rl0ck, compagno (di banco) ideale.
Le stampe al muro che ci facevano sentire a casa.
///
Last hours of work in the first house that hosted us in Barcelona and which was an excellent remote working place.
The living room transformed into an office from 9 to 13 and from 14 to 18.
The table shared with Marco @h4rl0ck, the ideal (desk) partner. The prints on the wall that made us feel at home.

@casafacile #dettaglioperfetto
Tra qualche giorno traslocheremo in un nuovo appar Tra qualche giorno traslocheremo in un nuovo appartamento, sempre a Barcellona.
Cosi lo scorso weekend ho scattato qualche foto al soggiorno della (quasi) vecchia casa. Lo scorcio che mi piace di più è questo, perché racconta tanto di noi.
📚 La libreria piena di souvenir, libri di viaggio e fumetti. Colori e ricordi (non capirò mai chi gira i libri per uniformare la vista).
🛋 Il divano letto che avrebbe dovuto ospitare tanti amici in questo anno e invece è stato sperimentsto solo dalla più coraggiosa e fidata @videogirlai.
🍹Il tavolino @modobarcelona che ha accompagnato tutti i nostri aperitivi casalinghi e che si adatta perfettamente al divano @ikeaitalia.
///
In a few days we will move to a new apartment, here in Barcelona.
So last weekend I took some photos of the living room of the (almost) former house. The shot I like the most is this one, because it tells a lot about us.
 📚 The library full of souvenirs, travel books and comics. Colors and memories (I will never understand those eho turn the books to uniform the view).
 🛋 The sofa bed that should have hosted so many friends during last year and instead was experienced only by the most courageous and trusted @videogirlai.
🍹 The @modobarcelona side table that accompanied all our home aperitifs and that fits perfectly to the @ikeaspain sofa.

@casafacile #dettaglioperfetto #lacasadeisogni
Hola Barcelona, sono di ritorno! Regalaci giornat Hola Barcelona, sono di ritorno!

Regalaci giornate con il cielo blu (a dispetto delle previsioni meteo), vermut e tapas - rigorosamente in balcone, giri in bici ed eccezionali scoperte. 

A marzo intanto vorrei tornare a visitare @casavicens e portare finalmente anche Marco @h4rl0ck in questa palazzina meravigliosa, progettata da Gaudí.
Le suore di clausura di Santa Caterina a Palermo n Le suore di clausura di Santa Caterina a Palermo ne sapevano a pacchi.

Nel tempo si erano costruite una vera e propria cittadella (oggi museo) con alloggi vetrati affacciati su un cortile pavimentato con bellissime maioliche e ombreggiato da piante di agrumi e palme.
Un paradiso.

Ma non solo. Per secoli hanno commercializzato dolci prodotti  nel laboratorio interno: in tempi non sospetti, si potrebbe considerare forse come un proto-esperimento di imprenditoria femminile?

Non lo so, ma mi piace immaginare questo gruppo di donne che si sono ritrovate a vivere insieme, magari senza volerlo, e hanno reso le loro giornate più sopportabili grazie a un luogo piacevole e a un'attività lavorativa. 

Forse non è sufficiente per essere felici, ma a me sembra un bell'esempio: scoprire questo luogo proprio nel 2020 (grazie @fadafull 💛) mi ha fatto un certo effetto, mi ha aiutato a capire che, anche in condizioni avverse/limitate, possiamo riuscire a ritagliarci momenti di felicità, spostando l'attenzione da ciò che non possiamo fare a ciò che invece possiamo fare, che ci fa stare bene, qui e ora.

Esercitarci a evitare le frustrazioni rende la vita più leggera.

Mi trovi anche su CasaFacile
CERCA NEL SITO
SEGUIMI
© 2020 We Make A Pair, Paola Tartaglino | Archivio del sito, non in attività

Privacy Policy | Cookie Policy

Operae: Independent Design Festival 2014 #2
imunify-bot-check