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Cose da fare: viaggi ed eventi

Vitra Design Museum | Una gita perfetta in primavera e autunno, tra natura, arte e design

05/10/2019
-
By Paola Tartaglino

A fine aprile scorso, dopo il tour de force del Salone e del fuorisalone, io e Marco abbiamo pensato di aver bisogno di qualche giorno di vacanza e siamo scappati in Svizzera per passare qualche giorno tra natura, arte e design.

La giornata più bella è stata quella passata tra il Vitra Campus e la Fondazione Beyeler, che sono collegate da un bel sentiero pedonale in mezzo alle colline: si tratta di un percorso facilissimo, ideale in primavera e autunno.

E comunque un weekend a Basilea e dintorni è sempre un’ottima idea!

Dettagli pratici: noi abbiamo dormito a Basilea, la mattina abbiamo raggiunto in autobus il Vitra Campus, lo abbiamo visitato e quindi abbiamo fatto il percorso a piedi; una volta visitata anche la Beyeler, abbiamo preso un tram e raggiunto di nuovo il centro di Basilea.

In alternativa, si può raggiungere il Vitra Campus in auto e ritornare dalla Fondazione Beyeler con la navetta dedicata, a pagamento.

Vitra Campus

Un luogo che non ha bisogno di presentazioni e che, se ancora non ci sei stato, deve assolutamente essere inserito nella lista dei luoghi da visitare quanto prima.

Una nota: si parla sempre del Vitra a Basilea, ma in realtà il sito del Vitra Campus (che include il museo e anche alcuni edifici della produzione) è a Weil am Rhein, appena al di là del confine, in Germania.

Vale il viaggio il Vitra Design Museum, ospitato nell’iconico edificio disegnato da Frank Gehry, il cui bianco ottico si staglia su un cielo blu blu blu (nelle giornate di bel tempo); vale il viaggio il pazzesco Schaudepot, una vera e propria enciclopedia del design in 3 dimensioni; vale il viaggio la torre panoramica che è anche uno scivolo progettata da Carsten Höller; la VitraHaus di Herzog & de Meuron, fatta da elementi prefabbricati e sovrapposti a forma di casa, con allestimenti d’interni pazzeschi in cui scoprire tutte le possibilità dei prodotti Vitra (e naturalmente acquistarli).


E poi ci sono un sacco di edifici “minori”, che minori non sono per nulla, come la Fire Station di Zaha Hadid o il Conference Pavilion di Tadao Ando, che ho finalmente avuto l’occasione di visitare anche all’interno, grazie alla visita guidata all’architettura del Vitra Campus.

Per tutto l’autunno sarà possibile visitare la mostra temporanea dedicata al Surrealismo, che io vorrei tanto vedere, anche perché alcuni degli arredi presentati sono di Carlo Mollino, architetto e designer su cui ho scritto la tesi di laurea, mentre per qualche settimana è ancora aperta la mostra dedicata al design nel mondo dei fumetti.

Objects of Desire: Surrealism and Design

fino al 19 gennaio 2010

Living in a Box: Design and Comics

fino al 20 otttobre 2010

24 Stops | The Rehberger-Weg

Una passeggiata di 5 chilometri che collega due Paesi (Germania e Svizzera) e due istituzioni culturali di altissimo profilo.

Sul percorso sono stati installati 24 segnavia creati dall’artista Tobias Rehberger, che permettono di esplorare il paesaggio naturale in modo curioso e non convenzionale.

Sul sito 24stops.info si possono trovare tutti le info, inclusa la mappa del percorso. Esiste anche un’app per lo smartphone, con approfondimenti su ciascuna installazione.

Fondazione Beyeler

Si dice, non a torto, che sia uno dei musei più belli del mondo, progettato da Renzo Piano e immerso nel verde.

La scelta di fare la passeggiata in questa direzione è stata ottima, perché la Fondation Beyeler è il luogo perfetto per prendersi del tempo e riposarsi, all’ombra di una delle sculture di Alexander Calder e Ellsworth Kelly o ai tavolini del bar.

Si tratta di un museo fondato da un collezionista privato (Ernst Beyeler) per salvaguardare il futuro della collezione che aveva messo in piedi durante la sua vita.

L’aspetto che più mi ha colpito dal vivo è il modo in cui la luce naturale entra all’interno del museo, grazie a un tetto in vetro leggero e smerigliato, che diffonde la luce alla perfezione e contrasta con le solide pareti in porfido.

05/10/2019
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Oggi finalmente abbiamo visitato il Palau de la Música Catalana, capolavoro di architettura e decorazione modernista. Barcellona è tante cose, ma per me oggi è colore e luce.
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Ultime ore di lavoro nella prima casa che ci ha os Ultime ore di lavoro nella prima casa che ci ha ospitati a Barcellona e che è stata un'ottima compagna di remote working.
Il soggiorno trasformato in ufficio dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Il tavolo da dividere con Marco @h4rl0ck, compagno (di banco) ideale.
Le stampe al muro che ci facevano sentire a casa.
///
Last hours of work in the first house that hosted us in Barcelona and which was an excellent remote working place.
The living room transformed into an office from 9 to 13 and from 14 to 18.
The table shared with Marco @h4rl0ck, the ideal (desk) partner. The prints on the wall that made us feel at home.

@casafacile #dettaglioperfetto
Tra qualche giorno traslocheremo in un nuovo appar Tra qualche giorno traslocheremo in un nuovo appartamento, sempre a Barcellona.
Cosi lo scorso weekend ho scattato qualche foto al soggiorno della (quasi) vecchia casa. Lo scorcio che mi piace di più è questo, perché racconta tanto di noi.
📚 La libreria piena di souvenir, libri di viaggio e fumetti. Colori e ricordi (non capirò mai chi gira i libri per uniformare la vista).
🛋 Il divano letto che avrebbe dovuto ospitare tanti amici in questo anno e invece è stato sperimentsto solo dalla più coraggiosa e fidata @videogirlai.
🍹Il tavolino @modobarcelona che ha accompagnato tutti i nostri aperitivi casalinghi e che si adatta perfettamente al divano @ikeaitalia.
///
In a few days we will move to a new apartment, here in Barcelona.
So last weekend I took some photos of the living room of the (almost) former house. The shot I like the most is this one, because it tells a lot about us.
 📚 The library full of souvenirs, travel books and comics. Colors and memories (I will never understand those eho turn the books to uniform the view).
 🛋 The sofa bed that should have hosted so many friends during last year and instead was experienced only by the most courageous and trusted @videogirlai.
🍹 The @modobarcelona side table that accompanied all our home aperitifs and that fits perfectly to the @ikeaspain sofa.

@casafacile #dettaglioperfetto #lacasadeisogni
Hola Barcelona, sono di ritorno! Regalaci giornat Hola Barcelona, sono di ritorno!

Regalaci giornate con il cielo blu (a dispetto delle previsioni meteo), vermut e tapas - rigorosamente in balcone, giri in bici ed eccezionali scoperte. 

A marzo intanto vorrei tornare a visitare @casavicens e portare finalmente anche Marco @h4rl0ck in questa palazzina meravigliosa, progettata da Gaudí.
Le suore di clausura di Santa Caterina a Palermo n Le suore di clausura di Santa Caterina a Palermo ne sapevano a pacchi.

Nel tempo si erano costruite una vera e propria cittadella (oggi museo) con alloggi vetrati affacciati su un cortile pavimentato con bellissime maioliche e ombreggiato da piante di agrumi e palme.
Un paradiso.

Ma non solo. Per secoli hanno commercializzato dolci prodotti  nel laboratorio interno: in tempi non sospetti, si potrebbe considerare forse come un proto-esperimento di imprenditoria femminile?

Non lo so, ma mi piace immaginare questo gruppo di donne che si sono ritrovate a vivere insieme, magari senza volerlo, e hanno reso le loro giornate più sopportabili grazie a un luogo piacevole e a un'attività lavorativa. 

Forse non è sufficiente per essere felici, ma a me sembra un bell'esempio: scoprire questo luogo proprio nel 2020 (grazie @fadafull 💛) mi ha fatto un certo effetto, mi ha aiutato a capire che, anche in condizioni avverse/limitate, possiamo riuscire a ritagliarci momenti di felicità, spostando l'attenzione da ciò che non possiamo fare a ciò che invece possiamo fare, che ci fa stare bene, qui e ora.

Esercitarci a evitare le frustrazioni rende la vita più leggera.

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